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BANCHE CHE ADERISCONO

PERCHE CEDERE DIRETTAMENTE ALLA BANCA IL PROPRIO CREDITO DI IMPOSTA

Con la cessione del Credito di imposta

Non devi attendere il recupero delle tue detrazioni fiscali tramite le quote annuali previste dalla normativa e sai subito quanto ti sarà liquidato

 

 

Con il Finanziamento a SAL

hai tutto il supporto finanziario che ti serve, dall’avvio alla conclusione dei lavori, da rimborsare in tutto o in parte mediante la cessione del credito d’imposta, con il contratto pro soluto sottoscritto con la banca

Per usufruire delle agevolazioni fiscali e successivamente poter cedere alla banca il credito d’imposta maturato, dovranno essere inoltre completate, per le diverse tipologie di intervento, le attività amministrative previste dalla legge.

 L’OFFERTA UNICREDIT SUPERBONUS 110%

Grazie al Superbonus 110% UniCredit -a fronte della cessione del credito fiscale – offre a Privati, Condomìni, Imprese e agli altri soggetti ammessi al beneficio una copertura finanziaria,che può arrivare fino all’intero importo dei lavori.

I soggetti interessati possono richiedere una apertura di credito per anticipo contratti-fatture della durata massima di 18 mesi, mediante accensione di un conto corrente a termine dedicato all’iniziativa, senza costi fissi fino a 30 operazioni.

La linea di credito dovrà essere utilizzata per pagare gli interventi che danno diritto ai benefici fiscali e nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto. Le somme derivanti dalla cessione del credito fiscale dovranno essere utilizzate per rimborsare la linea di credito concessa.

Link al sito Unicredit dedicato al SUPERBONUS 110%

Scarica qui il foglio Informativo Unicredit

 

CARIGE SUPERBONUS CASA: VERSO UN FUTURO SOSTENIBILE

Il superbonus si applica agli interventi effettuati da:

  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arti e professioni 
  • condomìni,
  • enti del terzo settore iscritti nei pubblici registri,
  • istituti autonomi case popolari (IACP),
  • cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa,
  • associazioni e società sportive dilettantistiche (limitatamente ai lavori sugli immobili adibiti a spogliatoi). 
  • A QUANTO ACQUISTIAMO IL TUO CREDITO
    Se decidi di cedere il tuo credito d’imposta alla banca, ti verrà corrisposto un ammontare pari al 93,19% del suo valore nominale (102,50€ per ogni 110€) per spese detraibili in 5 anni.
    Per le spese detraibili in 10 anni invece che in 5, verrà corrisposto un ammontare pari al 81,12% del valore nominale della detrazione.

    COME VIENE EROGATO
    I crediti fiscali ceduti matureranno e verranno quindi liquidati ad avanzamento lavori: il primo con stato di avanzamento pari a minimo il 30% del capitolato, il secondo con minimo un ulteriore 30%, il restante al fine lavori. 

    PER CHI HA BISOGNO DI ANTICIPARE LA LIQUIDITA’
    Per avere a disposizione la liquidità necessaria per l’inizio dei lavori, Banca Carige ti offre un finanziamento con apertura di credito in conto corrente. La linea di credito dovrà essere utilizzata per pagare gli interventi che danno diritto ai benefici fiscali, nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto.

  • Link al sito Carige dedicato al SUPERBONUS 110%

INTESA SAN PAOLO PER LE FAMIGLIE

Intesa Sanpaolo ti propone due soluzioni modulabili in base alle tue esigenze per cedere alla banca il credito d’imposta, fornendoti anche, se necessario, la liquidità per l’esecuzione dei lavori di riqualificazione collegati non soltanto all’agevolazione Superbonus 110%, ma anche agli altri bonus fiscali “edilizi” che beneficiano di agevolazioni inferiori come Ecobonus, Sismabonus, recupero o restauro delle facciate.

Le Soluzioni Proposte da INTESA SAN PAOLO

Cessione del credito
d’imposta maturato

Per ricevere liquidità, a seguito del completamento dei
lavori e del passaggio del credito nel cassetto fiscale della banca, a un costo certo per tutta la durata dei lavori

 

 

Finanziamento a stato avanzamento lavori (SAL) + Cessione del credito di imposta maturato

Le somme che ti servono per avviare e completare gli interventi in base all’avanzamento del progetto

  • Persone fisiche (per lavori su singole unità immobiliari non adibite ad attività d’impresa, arte o professione, nel
    massimo di due per singolo proprietario)
  • Condomìni (per lavori sulle superfici comuni come la realizzazione del cappotto termico, l’installazione d’impianti fotovoltaici o la sostituzione della caldaia)
  • Istituti autonomi case popolari (IACP)
  • Cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa
  • Enti del terzo settore iscritti nei pubblici registri (ONLUS, Organizzazioni di volontariato, APS)
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche (per lavori su immobili adibiti a spogliatoi)